Neri figlio di katiuscia

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Neri figlio di katiuscia

Da bambina io non sognavo di diventare una principessa come le mie amiche. Per il cinema Katiuscia non ha lavorato molto: le sue esperienze cinematografiche, esclusi gli spot pubblicitari , si sono limitate a pochi film: Mafioso , del , sceneggiato da Marco Ferreri e Alberto Lattuada , con Alberto Sordi , interpretato quando aveva cinque anni; Ancora un volta Ieri era una quindicenne, diva per caso. Assieme alla sorella ha successivamente avviato un'impresa per la realizzazione e la commercializzazione di prodotti di artigianato. In genere mi sono trovato bene con tutti a parte le arrabbiature per i ritardi. VR: I rapporti con colleghi sono stati sostanzialmente ottimi, con gli attori ed attrici seri e puntuali bene, con gli altri mi arrabbiavo molto anche perchè questo lavoro doveva essere preso seriamente. Prima cosa perché non eravamo sfiduciati come questi giovani, eravamo tutti allegri, motivati, divertiti e divertenti. Le foto pubblicate sotto, sono tratte da ruoli interpretati nel corso della sua carriera e le copertine sono quelle di alcuni dei suoi lavori di grande successo.

La vita va vissuta giorno x giorno, bisogna trovare il tempo per voltarsi indietro, solo per cercare di non commettere gli stessi errori! Qualche volta mi sono addirittura ustionata. Katiuscia, comunque, non è un nome d'arte. Secondo te che cosa hai dato al tuo pubblico in tutti quegli anni alla Lancio e come vedevi le lettrici ed i lettori dal tuo punto di vista intendo.. Spesso vittima delle mie aspettative, caratteristica collegata alla scarsa autostima ovviamente…. Io raccontavo donne forti, capaci di fare delle battute anche sul sesso… non una cosa semplice da accettare per chi era cresciuto con un altro ideale femminino. Katiuscia , nome d'arte di Caterina Piretti ; talvolta accreditata come Katiuscia Piretti [1] Trapani , 10 febbraio , è un' attrice italiana. La più bella cosa è stata che in questa terra non mi sono mai sentita una straniera, sono stati tutti molto gentili e carini nei miei confronti e per me sono stati anni meravigliosi anche se devo dire mi mancavano molto i miei famigliari, da mia madre a mia nonna e tutti i miei amici che stavano dall'altra parte del mondo. In amore amo incondizionatamente, ne pago le conseguenze e non me ne sono mai pentita. Caterina: Oggi faccio una vita molto diversa da allora, è normale le cose cambiano, si cresce, si hanno esperienze alle spalle che ti fanno maturare.

Che dirvi ancora? GP: Poi praticamente sei passato alla fotografia immagino e come è avvenuta la cosa? Visite Leggi Modifica Modifica wikitesto Cronologia. La mia infanzia è stata bellissima, credo di essere stata molto fortunata…. Possiamo partire? Quando nemmeno ventenne trovai il coraggio di mandare un soggetto alla lancio non avevo idea di come sarebbe potuta andare a finire. Ho avuto molti buoni rapporti con tutti, ma con Efi Rassimov era nata un'amicizia molto forte e bella che dura ancora oggi, siamo state in vacanza insieme, sono stata anche in Grecia un paio di volte a casa dei suoi genitori e lei è sempre molto affettuosa nei miei confronti. Era il loro piccolo premio alla fatica di essere donne all'antica nei modernissimi anni '70 e ' Considera una cosa, io sono entrato nella scuderia Lancio che avevo 20 anni e ne sono uscito che avevo compiuto i 40… una vita! Ma anche gli incontri, le storie, il carcere, le gioie e i dolori di una giovane star.

Ieri era una quindicenne, diva per caso. Ma anche gli incontri, le storie, il carcere, le gioie e i dolori di una giovane star. Prima cosa perché non eravamo sfiduciati come questi giovani, eravamo tutti allegri, motivati, divertiti e divertenti. Volete sapere chi è? Quando nemmeno ventenne trovai il coraggio di mandare un soggetto alla lancio non avevo idea di come sarebbe potuta andare a finire. In amore amo incondizionatamente, ne pago le conseguenze e non me ne sono mai pentita. Spesso come fonte di ispirazione utilizzavo il racconto di qualche amico, una scena rubata per strada, una mia vicenda personale. Non mi rendevo conto di cosa stesse accadendo. Comunque ho sempre studiato, mi sono diplomata a 18 anni e subito dopo ho fatto un provino per la TV argentina, per un programma molto conosciuto e di grande successo all'epoca. Chi è Katiuscia-Caterina?

Insomma fu un'esperienza indimenticabile. A 15 anni ero già famosissima grazie ai fotoromanzi Lancio. Quando mi fermai alla Lancio, i fotoromanzi girati furono tanti nella mia carriera quarantennale: come attore di cui solo 16 da protagonista e precisando sono stati 14 nel grandissimo Jacques Douglas divenni il fidanzato di Ella, dopo la scomparsa di Jacques Douglas e 2 nelle fotostory. E io andavo a frugarci dentro, per leggermi le storie "ammucciuni", di nascosto. Non è stato difficile intervistare Francesca, che grazie al contatto con Mirella, la nostra bellissima ex attrice Lancio, si è messa subito al lavoro dopo le mie richieste. Vent'anni dopo per puro caso, quel casale divenne la casa dove ho abitato per altri, anzi per più di vent'anni. Namespace Voce Discussione. Entra Registrati. So essere un giullare di corte e tenere banco x ore, o il poeta più triste e dannato della storia, fatico a trovare mezze misure, purtroppo o per fortuna.

Spesso fa freddo, il vento sfonda i gazebo. GP: Praticamente ti si era appianata una futura strada nell'azienda, si potrebbe dire:. Faccio una pausa. Ma nonostante tutto continuo a seguire il mio istinto e il mio cuore. In effetti sono tutti nomi che ho utilizzato nei miei anni, bellissimi, trascorsi alla Lancio. Sono sposata da 17 anni e ho due bellissime figlie che assomigliano molto alla loro mamma lo dice con orgoglio ma anche suo marito è un bell'uomo e quindi le figlie non potevano che essere stupende anche loro. A loro devo la mia rinascita. Per quanto riguarda la produzione i rapporti erano spesso difficili dall'altra parte con idee di destra, io con le mie di sinistra - loro romanisti ed io juventino potrai benissimo immaginare , ma comunque c'erano grande stima e rispetto reciproci e quindi quarant'anni insieme avranno significato qualcosa no?

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Neri figlio di katiuscia

E qual'era il genere che ti riusciva meglio? Misteriosa io???? GP : Che tipo era Katiuscia ed invece Caterina Piretti in quegli anni dell'adolescenza, quali erano le tue esigenze, pregi e difetti. Che tipo di madre sei o pensi di essere? Già rettifico tutt'altro che misteriosa, un vulcano sempre in espansione. Certo, hai ragione quando dici che la fantasia è un dono naturale… diciamo che io ho saputo coltivare al meglio, questo dono. Mi sembrava di parlare con un amico già da tanto tempo conosciuto, chiacchieravamo normalmente di tante cose e di tante curiosità soprattutto sulla nostra e sua amata Lancio. Credo proprio di essere una madre attenta e partecipe.

Diva, si. Oggi purtroppo non c'è più ma il mio amore per lei è unico. VR: Ho imparato da solo, al pubblico penso di aver dato lavori esteticamente e graficamente molto validi, sulle storie non potevamo intervenire, ci veniva data una sceneggiatura da realizzare che non potevamo modificare in assoluto. Ma passiamo un po' a chiedere curiosità, notizie, insomma chi era, chi è ora Caterina o Katiuscia che dir si voglia. La domanda, forse un po' banale e la più ovvia che mi è salita dal cuore è la solita: come ci sei arrivata alla Lancio e cosa ti aspettavi da questo lavoro? Gianni: Sono nato a Roma e precisamente a trastevere nel , sposato con Gianfranca e non abbiamo figli. Attori e attrici che mi hanno particolarmente ispirato. Io raccontavo donne forti, capaci di fare delle battute anche sul sesso… non una cosa semplice da accettare per chi era cresciuto con un altro ideale femminino. Beh posso immaginare, anni di lavoro e piacevole divertimento con persone amabili, in un ambiente che ha dato molto è innegabile provare emozioni e magari anche qualche lacrimuccia che scivola sulla guancia. Per me la lancio è stata una famiglia, una grande esperienza di vita, una enorme opportunità dal punto di vista professionale e umano.

Il nostro mondo dello spettacolo era popolato da personaggi famosi e da bellissime ragazze. Poi con mia moglie, abbiamo deciso di vendere tutto e comprare una barca che ora è la mia casa attuale e viviamo stabilmente, quando non siamo in viaggio, a Monastir in Tunisia. Che dite? In carcere con la moglie di Vallanzasca Invece la diva finisce in carcere, a Teramo. Caterina: Oggi faccio una vita molto diversa da allora, è normale le cose cambiano, si cresce, si hanno esperienze alle spalle che ti fanno maturare. VR: Sono sposato da moltissimi anni, ho due figli Veronica e Manuel, Sono nonno di Mattia che ha tre anni che come tutti i nonni lo trovo bellissimo e lo è sicuramente penso io. Appena rientrata in Italia mi sono inventata un modo per tornarci ancora e poi per andare a viverci. Vent'anni dopo per puro caso, quel casale divenne la casa dove ho abitato per altri, anzi per più di vent'anni.

Ed io ve lo consiglio proprio, andate a vedere su Sorrisi e Colori, scoprirete sorprese magnifiche, brava la nostra ragazza, ma passiamo ancora a qualche curiosità:. Menu di navigazione Strumenti personali Accesso non effettuato discussioni contributi registrati entra. Per varie ragioni cercavo da giorni di mettermi in contatto con Fernando Mercurio, uno dei grandi capi della Lancio, un uomo di grande valore. Ah il gossip , insisto. Poi con mia moglie, abbiamo deciso di vendere tutto e comprare una barca che ora è la mia casa attuale e viviamo stabilmente, quando non siamo in viaggio, a Monastir in Tunisia. Società Amo un ragazzo famoso, ma non ho speranze. Appena rientrata in Italia mi sono inventata un modo per tornarci ancora e poi per andare a viverci. Se arriverà e quando, sarà per me la soddisfazione più grande. La pazzia non mi è mancata e non mi manca neanche a 37 anni!

Grazie di ricordarmi , grazie a tutti voi che mi avete amata per me stessa, per il mio lavoro alla Lancio, per la simpatia che mi avete dimostrato e che dimostrate tutt'ora. Due mariti, un figlio. Gianni: I rapporti con i colleghi sono stati subito ottimi, perché sapevano della passione che mettevo in questo lavoro e quando il mio direttore, si complimentava con me per un lavoro svolto benissimo, io chiamavo i miei collaboratori e solitamente dicevo loro: "Ragazzi, abbiamo fatto un ottimo lavoro, complimenti a tutti voi". Lasciando intendere che il suo guadagno si aggirasse intorno ai milioni annui, quelli tra gli anni Settanta e gli Ottanta. E adesso lo racconta. Credo proprio di essere una madre attenta e partecipe. Non vorrei entrare nel privato, ma so che molti lettori e lettrici piacerebbe sapere anche di come è ed è stata la vita di un beniamino, di una persona che ha regalato tanti sogni a molte persone. Insomma una fonte inesauribile di creatività, di amore per la scrittura. Cultura e spettacolo Isabel Allende, la scrittrice che ogni donna dovrebbe leggere Giusy Cascio.

Ma a nessuno interessava niente di quello che facevo fuori dagli studi. Quando lui scrisse la canzone Tutto il resto è noia , Katiuscia-Caterina c'era. Che dirvi ancora? Di padre bolognese e madre albanese , è cresciuta a Roma insieme al fratello Tony e alla sorella Paola anch'essa attrice di fotoromanzi con lo pseudonimo di Paola Pitti. Chi è Katiuscia-Caterina? A sentire la gente nessuno comprava i fotoromanzi, li trovavano tutti dal parrucchiere o dalla donna di servizio. Due occhi chiari dolcissimi ed un sorriso vero ecco questa è Ana Laura, che io la paragono come ad una bellissima stella del sud, aldilà dell'equatore, sopra l'oceano atlantico dove sono nate stupende storie di avventura. E soprattutto come ci sei arrivato alla Lancio. Oggi purtroppo non c'è più ma il mio amore per lei è unico.

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Ti prego rispondi ti prego rispondi ti prego rispondi So essere un giullare di corte e tenere banco x ore, o il poeta più triste e dannato della storia, fatico a trovare mezze misure, purtroppo o per fortuna. Di sicuro, parlo per me, non mi sono risparmiata. Prima cosa perché non eravamo sfiduciati come questi giovani, eravamo tutti allegri, motivati, divertiti e divertenti. GP: Gianni, ora che siamo rilassati ed ho avuto il piacere di parlare con te del più e del meno per creare un'atmosfera tranquilla anche se mi sentivo subito a mio agio e non riuscivo a crederci a dir la verità , vorrei che ci parlassi un po' di te. Sono fortunata e ringrazio, tutte le mattine appena sveglia, la vita che mi riserva continue sfide. Spesso fa freddo, il vento sfonda i gazebo. Lo è ancora oggi! Ho talmente tanti ricordi belli della Lancio e di quel periodo che non posso dire niente di negativo o che mi abbia disturbata, sia i colleghi attori che tutto lo staff sono stati magnifici e da loro ho imparato tantissimo, grazie ai loro consigli.

In definitiva sono felice di avere un figlio come Neri e lui è altrettanto felice di avere una madre come me, possiamo dire di esserci amati ed aiutati a vicenda, sono molto soddisfatta. Ora vivo in Tunisia con mia moglie in una barca a vela di 12 metri che invidia penso e se potrà interessare per pescare notizie, ho un blog che confesso, non aggiorno per pigrizia da più di tre anni:. Post più recenti Post più vecchi Home page. Con le amiche Silvana Gay e Germana Di Rienzo è stato piuttosto facile, ci si è conosciuti su facebook e col tempo si è instaurata una bella amicizia fatta di rispetto, stima e condivisione di idee ma Che dispettosa? In realtà, come ti ho detto, i nomi li scelse tutti Stelio Rizzo e, per ognuno di loro, aveva una spiegazione affascinante. Ma le ho amate tutte. Seguiamo diverse iniziative, come x es. Mia nonna Pina e sua sorella Maria, dopo aver lavato, cucinato, stirato, lavorato a maglia e accudito tutta la famiglia avevano un hobby: leggere pile di fotoromanzi.

Che rapporto ha col passato? Namespace Voce Discussione. Perché del successo, della fama, delle foto sui giornali non le importa più nulla. Suoi principali partner alla Lancio sono stati [2] :. Eravamo in un locale, le ragazze si avvicinavano e a me sembrava di essere diventato improvvisamente… invisibile. Cultura e spettacolo Il nuovo amore di Nina Zilli. Diciamocelo, per tutti i fans, amare un personaggio noto e sapere che sia una persona come noi con la sua vita normale, famiglia, ed altro, aldilà del lavoro di attrice credo sia molto bello, un po' come se ci si rassicurasse che davvero esistiate. Ora vivo in Tunisia con mia moglie in una barca a vela di 12 metri che invidia penso e se potrà interessare per pescare notizie, ho un blog che confesso, non aggiorno per pigrizia da più di tre anni:. Forse per questo Caterina Piretti , 57 anni, più nota come Katiuscia , divenne una diva dei fotoromanzi. Incredibile ma vero!

VR: Come ho accennato prima, non mi era mai piaciuto fare l'attore, al contrario con la regia mi sentivo a mio agio perfettamente. E io andavo a frugarci dentro, per leggermi le storie "ammucciuni", di nascosto. Ciao Ana Laura. Ho cominciato a lavorare come protagonista al mio secondo fotoromanzo. Eccola qui, Caterina Piretti una dei volti più famosi dei fotoromanzi. Cultura e spettacolo Il nuovo amore di Nina Zilli. Ma le ho amate tutte. E adesso lo racconta. Per me la lancio è stata una famiglia, una grande esperienza di vita, una enorme opportunità dal punto di vista professionale e umano. Ora vivo in Tunisia con mia moglie in una barca a vela di 12 metri che invidia penso e se potrà interessare per pescare notizie, ho un blog che confesso, non aggiorno per pigrizia da più di tre anni:.

Quelli degli altri, i più belli sono stati girati da Paolo Brunetti e Nando del Marro. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Ci sono stati tanti altri colleghi con cui mi sono divertita e mi sono trovata a mio agio sul lavoro: Sebastiano Somma, era bellissimo lavorare con lui, è davvero un grande attore. Ah il gossip , insisto. E partivo di getto. Anche per questo mi ha fatto estremamente piacere rispondere alle tue domande e rientrare in contatto con i miei lettori di un tempo. Ed ora di che cosa ti occupi e come vivi le tue giornate. Debuttante sul set dei Caroselli a quattro anni [2] , spesso impiegata dalla Lancio in storie a fianco di colleghi noti come Franco Gasparri e Michela Roc , ha debuttato per questa casa quando era appena sedicenne, nel febbraio , in una storia intitolata Il volto nell'ombra , nella quale compariva anche la sorella Paola. So essere un giullare di corte e tenere banco x ore, o il poeta più triste e dannato della storia, fatico a trovare mezze misure, purtroppo o per fortuna. Un fatto curioso che ricordo spesso è questo: nel primo fotoromanzo interpretato con Sogno, ero un ufficiale tedesco della seconda guerra mondiale, gli esterni furono girati il primo giorno in una via del centro storico di Fornello, a pochi passi da Roma, vicino ad un vecchio casale.

Il boom fu negli anni Settanta, quelli in bilico tra bianco e nero e storie a colori. Ciao Ana Laura. VR: Sono sposato da moltissimi anni, ho due figli Veronica e Manuel, Sono nonno di Mattia che ha tre anni che come tutti i nonni lo trovo bellissimo e lo è sicuramente penso io. Post più recenti Post più vecchi Home page. Assieme alla sorella ha successivamente avviato un'impresa per la realizzazione e la commercializzazione di prodotti di artigianato. Menu di navigazione Strumenti personali Accesso non effettuato discussioni contributi registrati entra. La sua franchezza e disponibilità mi spinge ad incominciare con la domanda più ovvia per un rappresentante molto in vista della nostra amata Lancio:. Caterina: Sorride Paola ed io da un anno siamo tornate a vivere insieme. Il primo o tutti insieme? E se puoi raccontare qualche aneddoto divertente che ti sono capitati con alcuni di loro.

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Ho anche svolto servizi in Ungheria a Budapest per la Rolls Royce. In bocca al lupo Caterina, aspettiamo con ansia l'uscita del tuo lavoro ed intanto ci piace ricordarti come la nostra grande inimitabile peste dei fotoromanzi. Ricordo che da piccola avrei tanto voluto fare il muratore, o il benzinaio. La vita va vissuta giorno x giorno, bisogna trovare il tempo per voltarsi indietro, solo per cercare di non commettere gli stessi errori! Ora pensando a quegli anni, fai bilanci oppure pensi che la vita vada vissuta e non voltarsi mai indietro nonostante le esperienze servano per maturare? Ah il gossip , insisto. E soprattutto come ci sei arrivato alla Lancio. Per me la lancio è stata una famiglia, una grande esperienza di vita, una enorme opportunità dal punto di vista professionale e umano. Spesso come fonte di ispirazione utilizzavo il racconto di qualche amico, una scena rubata per strada, una mia vicenda personale.

E ci siamo perse. GP: Col tempo ti sei creata una famiglia, ti sei sposata e hai avuto un figlio. Ciao Ana Laura. La controfaccia del fotoromanzo? E invece ora penso il contrario. Infatti ho fatto tanti servizi per questa rivista sexy, poi molte copertine dei fumetti Lanciostory e Skorpio. E' ancora lei Katiuscia altro che Caterina Io raccontavo donne forti, capaci di fare delle battute anche sul sesso… non una cosa semplice da accettare per chi era cresciuto con un altro ideale femminino.

La Lancio chiuse i battenti, naturalmente i rapporti si allontanarono nonostante il bene, la nostalgia ed altro. Tutto il resto è noia Dicevamo degli amori, tanti. Di sicuro, parlo per me, non mi sono risparmiata. Iscriviti alla community. E sono stato ancor più sadico non mettendo nessuna foto per dare quell'alone di mistero che questi personaggi tra i più amati della Lancio, hanno regalato in vent'anni e dico vent'anni di storia dei fotoromanzi. Che dispettosa? Attori e attrici che mi hanno particolarmente ispirato. Le guardavo con ammirazione mentre sfogliavano avidamente quelle riviste.

Com'è cambiata la tua vita dopo quest'esperienza di sceneggiatore-scrittore Ho talmente tanti ricordi belli della Lancio e di quel periodo che non posso dire niente di negativo o che mi abbia disturbata, sia i colleghi attori che tutto lo staff sono stati magnifici e da loro ho imparato tantissimo, grazie ai loro consigli. Per quanto riguarda la produzione i rapporti erano spesso difficili dall'altra parte con idee di destra, io con le mie di sinistra - loro romanisti ed io juventino potrai benissimo immaginare , ma comunque c'erano grande stima e rispetto reciproci e quindi quarant'anni insieme avranno significato qualcosa no? Le tue sono state tantissime le storie che hai scritto per la Lancio e deduco che in un certo senso è stata parte della tua vita, ovviamente la fantasia è un dono naturale Con chi ti trovavi più a tuo agio come attrice e attore senza nulla togliere agli altri e quali sono stati i lavori tuoi che ami di più ed eventualmente anche quelli degli altri. In mezzo tra ieri e oggi cosa c'è? Lo staff lo adoravo tutto, tranne piccola antipatia reciproca con il Sig. Con le nostre storie romantiche da illustrare, da recitare. Quando nemmeno ventenne trovai il coraggio di mandare un soggetto alla lancio non avevo idea di come sarebbe potuta andare a finire. La Lancio per me ha rappresentato tutta la mia vita ed ancora oggi, non passa giorno che non ricordi come era bello collaborare in quella grande azienda.

Tornata a Buenos Aires continuai a lavorare come fotomodella e partecipare a varie trasmissioni televisive fino a che nel conobbi mio marito, anche lui era un fotomodello molto quotato, ci siamo innamorati follemente decidendo di sposarci nel Certo, hai ragione quando dici che la fantasia è un dono naturale… diciamo che io ho saputo coltivare al meglio, questo dono. Lasciando intendere che il suo guadagno si aggirasse intorno ai milioni annui, quelli tra gli anni Settanta e gli Ottanta. Diciamocelo, per tutti i fans, amare un personaggio noto e sapere che sia una persona come noi con la sua vita normale, famiglia, ed altro, aldilà del lavoro di attrice credo sia molto bello, un po' come se ci si rassicurasse che davvero esistiate. Katiuscia , nome d'arte di Caterina Piretti ; talvolta accreditata come Katiuscia Piretti [1] Trapani , 10 febbraio , è un' attrice italiana. GP: Praticamente ti si era appianata una futura strada nell'azienda, si potrebbe dire:. In realtà io avevo dato una svolta alla mia vita quando ancora ero uno sceneggiatore della Lancio, cominciando a occuparmi di comunicazione e organizzazione eventi nel settore enogastronomico. In fondo io mi divertivo, non era faticoso come molti altri lavori, anche se delle volte giravamo in situazioni al limite del concepibile e diciamocelo, si guadagnava benissimo x quegli anni. Diva, si. Avevo una vita apparentemente borghesissima con marito, casa, figlio e camerieri.

Che tipo di madre sei o pensi di essere? Per quanto riguarda gli aneddoti ne ho tanti ma visto che sta per uscire un libro dove racconto tutto di me, preferisco non dirteli Adoro leggere. Non ho mai pensato di avere meriti particolari, a parte quello di alzarmi alle per raggiungere, nei primi anni col treno, successivamente con la macchina, la capitale ed essere sempre, sempre puntuale! Il fermo avviene a Fregene, al Villaggio dei Pescatori. A questopunto mi chiedo ma Franscesca ha pure il dono dell' ubiquità??? Ho cominciato a lavorare come protagonista al mio secondo fotoromanzo. Non connettevo più, la droga mi stava disintegrando.

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Cultura e spettacolo Isabel Allende, la scrittrice che ogni donna dovrebbe leggere Giusy Cascio. Lasciai con dispiacere questo vostro bellissimo Paese, è stato davvero dura lasciare tutto qui, Roma, gli amici ed il lavoro, quando poi ero in Argentina nel corso degli anni pensavo a tutto questo e piangevo di nostalgia. Ti prego rispondi ti prego rispondi ti prego rispondi Le pantofole? Il fatto che io fossi molto scuro, di capelli e di carnagione fece il resto De Nigro. La controfaccia del fotoromanzo? Eccola qui a ricordare senza complessi il suo passato e il suo presente nel modo più semplice e diretto, un libro. Sono stata consulente finanziario, commerciale per una radio locale, ho lavorato in banca e poi mi sono licenziata per AMORE beh un'ottima ragione penso io ….

Posso solo dirvi che mi ha intenerito il suo ricordo di Franco Califano: più di un flirt, più di un amico. Con chi ti trovavi più a tuo agio come attrice e attore senza nulla togliere agli altri e quali sono stati i lavori tuoi che ami di più ed eventualmente anche quelli degli altri. Che lavori ho fatto dopo il periodo Lancio? Infatti un po' di dubbi il nostro Gianni li ha avuti ma io trovo giustissimo che, oltre ai divi dei fotoromanzi anche i "divi nascosti" della nostra casa editrice possano venire allo scoperto e con loro aneddoti, curiosità e la piacevole scoperta di conoscere finalmente una persona che ha contribuito e non poco a far si che la Lancio abbia avuto il meglio tra i collaboratori che si occupano di fotografia ed altro. Ovviamente per la lontananza, fuso orario e impegni personali, non è stato facile intervistare Ana Laura, che è mia amica di facebook ormai da circa quattro anni. Non ho mai pensato di avere meriti particolari, a parte quello di alzarmi alle per raggiungere, nei primi anni col treno, successivamente con la macchina, la capitale ed essere sempre, sempre puntuale! Vediamo di rispondere per ordine. Incredibile ma vero! GD: Prima hai parlato di una bella e fraterna amicizia con Paola Pitti, quindi passo a farti questa domanda: i tuoi rapporti con colleghi, attori, lo staff e magari se ci fosse qualche aneddoto raccontabile ovvio come sono stati? Una cosa invece che mi faceva davvero incavolare è un eufemismo ovviamente era il ritardo di alcuni attori, uno dei tanti era Claudio Aliotti ma questo io lo sapevo già da anni, sapevo che Claudio era un birichino , mentre le attrici erano quasi tutte puntuali e pronte.

In realtà io avevo dato una svolta alla mia vita quando ancora ero uno sceneggiatore della Lancio, cominciando a occuparmi di comunicazione e organizzazione eventi nel settore enogastronomico. Vittorio nasce a Torino il 20 luglio , sportivo, è alto 1. Praticamente quasi un bipolarismo positivo penso sorridendo e passo subito ad una domanda quasi uguale alla prima, devo dire che per me è stato emozionante. Non riuscendoci chiamai Barbara, sua nipote e mia amica, e lei mi disse che lo zio era morto tre giorni prima. E se puoi raccontare qualche aneddoto divertente che ti sono capitati con alcuni di loro. Avevo una vita apparentemente borghesissima con marito, casa, figlio e camerieri. Misteriosa io???? Ho avuto molti buoni rapporti con tutti, ma con Efi Rassimov era nata un'amicizia molto forte e bella che dura ancora oggi, siamo state in vacanza insieme, sono stata anche in Grecia un paio di volte a casa dei suoi genitori e lei è sempre molto affettuosa nei miei confronti. Aggiungi collegamenti.

Ma anche gli incontri, le storie, il carcere, le gioie e i dolori di una giovane star. È stato questo che ha infiammato i cuori e i sogni degli italiani di quegli anni. Il destino ha fatto il resto. Mi metto spesso in discussione e cerco di risolvere i nostri problemi confrontandomi. So essere un giullare di corte e tenere banco x ore, o il poeta più triste e dannato della storia, fatico a trovare mezze misure, purtroppo o per fortuna. Ovviamente pur essendo curioso mi sono limitato a fare domande riguardanti la sua esperienza e soprattutto chi è infine Gianni Cavicchia, di solito lo staff dietro le quinte è sempre un po' misterioso e la curiosità dei lettori e delle lettrici prevalgono sugli attori ed attrici preferiti. Portale Biografie. La giovanisisma età e la foga giovanile, all'epoca mi fecero avere come dire

Credo che la sua scomparsa sia stata un dolore forte per tutti quelli che lo avevano conosciuto, sapevo quanto era stimato. Io raccontavo donne forti, capaci di fare delle battute anche sul sesso… non una cosa semplice da accettare per chi era cresciuto con un altro ideale femminino. Una cosa invece che mi faceva davvero incavolare è un eufemismo ovviamente era il ritardo di alcuni attori, uno dei tanti era Claudio Aliotti ma questo io lo sapevo già da anni, sapevo che Claudio era un birichino , mentre le attrici erano quasi tutte puntuali e pronte. Le tue sono state tantissime le storie che hai scritto per la Lancio e deduco che in un certo senso è stata parte della tua vita, ovviamente la fantasia è un dono naturale In genere ho amato tutti i miei ruoli, o quasi. Ma anche gli incontri, le storie, il carcere, le gioie e i dolori di una giovane star. Dopo essere incappata in una sordida storia di tossicodipendenza da droghe pesanti, negli anni ottanta ha lasciato la carriera artistica, si è sposata ed ha avuto un figlio [3]. Per me e stata l'esperienza dopo essere diventata mamma piu bella della mia vita!

Tutto il resto è noia Dicevamo degli amori, tanti. Oggi Caterina Piretti-Katiuscia, ha pubblicato con coraggio e per catarsi, i diari di quel suo periodo da star, condiviso con almeno venti milioni di italiane. Mi metto spesso in discussione e cerco di risolvere i nostri problemi confrontandomi. E non come fan. Imparavo cosa voleva dire la serietà e l'impegno in questo meraviglioso lavoro e devo dire che erano tutti molto bravi nel loro campo. La Lancio per me ha rappresentato tutta la mia vita ed ancora oggi, non passa giorno che non ricordi come era bello collaborare in quella grande azienda. Ed io ve lo consiglio proprio, andate a vedere su Sorrisi e Colori, scoprirete sorprese magnifiche, brava la nostra ragazza, ma passiamo ancora a qualche curiosità:. Una come tante, insomma. La mia infanzia è stata bellissima, credo di essere stata molto fortunata…. In genere mi sono trovato bene con tutti a parte le arrabbiature per i ritardi.

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Neri figlio di katiuscia

Comunque ho sempre studiato, mi sono diplomata a 18 anni e subito dopo ho fatto un provino per la TV argentina, per un programma molto conosciuto e di grande successo all'epoca. Poi come tutti i sogni poi subentra la realtà, avevo fatto un contratto per tre anni con la Lancio, ma poi mi mancava molto mia madre e la mia famiglia e ho preso una decisione molto difficile, tornai in Argentina per sempre. I miei difetti — Impaziente, eccessivamente protesa a fare tutto, bene e subito, ma la perfezione non esiste ed io ci resto male; poco femminile lo dicono i miei amici! Lei ha un figlio, Lorenzo, che per me è come se fosse il mio. Mi piaceva osservare ogni fase della lavorazione, dalle storie, da come venivamo guidati dal regista, il trucco, le luci, la fotografia, insomma tutto. La più bella cosa è stata che in questa terra non mi sono mai sentita una straniera, sono stati tutti molto gentili e carini nei miei confronti e per me sono stati anni meravigliosi anche se devo dire mi mancavano molto i miei famigliari, da mia madre a mia nonna e tutti i miei amici che stavano dall'altra parte del mondo. Grazie mille ed un abbraccio a tutti tutti! In fondo io mi divertivo, non era faticoso come molti altri lavori, anche se delle volte giravamo in situazioni al limite del concepibile e diciamocelo, si guadagnava benissimo x quegli anni.

Quando interpretavo storie drammatiche, per assurdo, mi divertivo molto Sono tanti in un'intervista sola? Non erano i boss a fornirmi la droga, altrimenti il discorso sarebbe stato diverso e di sicuro avrei parlato. E' ancora lei Katiuscia altro che Caterina La domanda, forse un po' banale e la più ovvia che mi è salita dal cuore è la solita: come ci sei arrivata alla Lancio e cosa ti aspettavi da questo lavoro? La più celebre. Sono fortunata e ringrazio, tutte le mattine appena sveglia, la vita che mi riserva continue sfide. Andrea Lopez, invece, era il creatore dei plot più drammatici. E questa è la magia dei fotoromanzi mista alla fantasia dei lettori.

È stata dura, non avevo più amici veri, ma non ero neppure una sfortunata. Gianni: Sono nato a Roma e precisamente a trastevere nel , sposato con Gianfranca e non abbiamo figli. Eccola qui, Caterina Piretti una dei volti più famosi dei fotoromanzi. Che lavori ho fatto dopo il periodo Lancio? Grazie di ricordarmi , grazie a tutti voi che mi avete amata per me stessa, per il mio lavoro alla Lancio, per la simpatia che mi avete dimostrato e che dimostrate tutt'ora. Credo che la sua scomparsa sia stata un dolore forte per tutti quelli che lo avevano conosciuto, sapevo quanto era stimato. Mi metto spesso in discussione e cerco di risolvere i nostri problemi confrontandomi. Uno per tutti Mia nonna Pina e sua sorella Maria, dopo aver lavato, cucinato, stirato, lavorato a maglia e accudito tutta la famiglia avevano un hobby: leggere pile di fotoromanzi. Namespace Voce Discussione.

È stata dura, non avevo più amici veri, ma non ero neppure una sfortunata. Caterina torniamo indietro un attimo: come viveva la diva Katiuscia? Comunque ho sempre studiato, mi sono diplomata a 18 anni e subito dopo ho fatto un provino per la TV argentina, per un programma molto conosciuto e di grande successo all'epoca. GD: quando hai iniziato a lavorare alla Lancio e come è avvenuta la cosa. Sono stata consulente finanziario, commerciale per una radio locale, ho lavorato in banca e poi mi sono licenziata per AMORE beh un'ottima ragione penso io …. Ho buoni amici, un figlio meraviglioso e tanta esperienza di vita. I nomi con cui hai firmato grandi storie Lancio sono stati casuali, di fantasia o ti sei ispirato a persone viventi e che conosci? E io lo sto leggendo di nascosto, proprio come facevo allora con le storie di cui lei era la regina indiscussa.

Invece, è stato il mio posto per ben 16 anni! In genere mi sono trovato bene con tutti a parte le arrabbiature per i ritardi. Appena rientrata in Italia mi sono inventata un modo per tornarci ancora e poi per andare a viverci. Viveva da diva? La sua franchezza e disponibilità mi spinge ad incominciare con la domanda più ovvia per un rappresentante molto in vista della nostra amata Lancio:. Poi come tutti i sogni poi subentra la realtà, avevo fatto un contratto per tre anni con la Lancio, ma poi mi mancava molto mia madre e la mia famiglia e ho preso una decisione molto difficile, tornai in Argentina per sempre. Il destino ha fatto il resto. Ti prego rispondi ti prego rispondi ti prego rispondi

Viveva da diva? Noi ti pensiamo sempre come la bellissima protagonista dei nostri fotoromanzi ma abbiamo compreso, leggendoti in questa lunga ed fantastica intervista, che sei sempre una protagonista, protagonista della vita, della tua vita in tutte le sfumature. Che rapporto ha col passato? Devo dire la verità, di questo lavoro veramente non sapevo niente, non lo conoscevo anche perché non avevo mai letto un fotoromanzo. Poi come tutte le belle favole che finiscono presto, relativamente ovvio Per il futuro Incredibile ma vero! Non vorrei entrare nel privato, ma so che molti lettori e lettrici piacerebbe sapere anche di come è ed è stata la vita di un beniamino, di una persona che ha regalato tanti sogni a molte persone. Gli amici morti per Aids e overdose Nella vita di Caterina incombe il dolore per la morte di tanti amici e colleghi.

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Neri figlio di katiuscia

Abbiamo riso insieme per il suo italiano un po' strano ma a dir la verità, si è capito tutto, credo che l'amore per il nostro Paese e i ricordi non l'abbiano mai abbandonata. Che dispettosa? Per varie ragioni cercavo da giorni di mettermi in contatto con Fernando Mercurio, uno dei grandi capi della Lancio, un uomo di grande valore. In carcere con la moglie di Vallanzasca Invece la diva finisce in carcere, a Teramo. Due occhi chiari dolcissimi ed un sorriso vero ecco questa è Ana Laura, che io la paragono come ad una bellissima stella del sud, aldilà dell'equatore, sopra l'oceano atlantico dove sono nate stupende storie di avventura. Non ero più la solita Katiuscia. GP: Praticamente ti si era appianata una futura strada nell'azienda, si potrebbe dire:. GP: Quali erano i rapporti con i suoi colleghi Lancio, attori e staff e soprattutto con tua sorella Paola grande mito con Michela e Claudia? Ma partiamo con ordine e non è davvero una cosa semplice : un grazie enorme alla nostra splendida MIRELLA che è stata la fatina della situazione e complice straordinaria, ma passiamo ora a scoprire il mistero che aleggia in questa vicenda. Il passaggio di Katiuscia dalla casa editrice Lancio a Grand Hotel fu un fatto epocale.

Quindi ho voluto formulare delle domande per conoscere un po' la vita di questo eccellente fotografo e grande persona, ne sono uscite delle curiosità davvero divertenti ed interessanti. A Ruggero Rossi Ragazzi venivano attribuiti i fotoromanzi più vicini al genere thriller. Sono stata consulente finanziario, commerciale per una radio locale, ho lavorato in banca e poi mi sono licenziata per AMORE beh un'ottima ragione penso io …. Quando lui scrisse la canzone Tutto il resto è noia , Katiuscia-Caterina c'era. Del resto avevo appena finito gli esami di maturità e di certo non pensavo di poter fare qualcosa nel campo dello spettacolo, avevo fatto qualche foto qua e là, ma andare a finire su una rivista…. Ovviamente per la lontananza, fuso orario e impegni personali, non è stato facile intervistare Ana Laura, che è mia amica di facebook ormai da circa quattro anni. La più bella cosa è stata che in questa terra non mi sono mai sentita una straniera, sono stati tutti molto gentili e carini nei miei confronti e per me sono stati anni meravigliosi anche se devo dire mi mancavano molto i miei famigliari, da mia madre a mia nonna e tutti i miei amici che stavano dall'altra parte del mondo. Sono stato inviato dalla redazione per dei servizi musicali su Sanremo per circa 4 o 5 anni e fotografavo i cantanti per la rivista Fotostory. Ciao Ana Laura. GP: Gianni, ora che siamo rilassati ed ho avuto il piacere di parlare con te del più e del meno per creare un'atmosfera tranquilla anche se mi sentivo subito a mio agio e non riuscivo a crederci a dir la verità , vorrei che ci parlassi un po' di te.

Ricordo che da piccola avrei tanto voluto fare il muratore, o il benzinaio. Con le amiche Silvana Gay e Germana Di Rienzo è stato piuttosto facile, ci si è conosciuti su facebook e col tempo si è instaurata una bella amicizia fatta di rispetto, stima e condivisione di idee ma Quando nemmeno ventenne trovai il coraggio di mandare un soggetto alla lancio non avevo idea di come sarebbe potuta andare a finire. Caterina: Che dire, il mio ruolo di madre è molto particolare, con Neri-mio figlio, parliamo spesso di ogni argomento e soprattutto di questo: come madre e di quanto io mi sia impegnata a non fargli sentire troppo la mancanza del padre, Gabriele, purtroppo è morto quando Neri aveva solo tre anni e immaginate una donna da sola crescere un figlio, è una cosa molto difficile perché devi essere entrambi e la cosa non è facile. La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria. Perché nel frattempo mi ero appassionato di fotografia appunto. In mezzo tra ieri e oggi cosa c'è? In genere ho amato tutti i miei ruoli, o quasi. E sono stato ancor più sadico non mettendo nessuna foto per dare quell'alone di mistero che questi personaggi tra i più amati della Lancio, hanno regalato in vent'anni e dico vent'anni di storia dei fotoromanzi. Ho avuto molti buoni rapporti con tutti, ma con Efi Rassimov era nata un'amicizia molto forte e bella che dura ancora oggi, siamo state in vacanza insieme, sono stata anche in Grecia un paio di volte a casa dei suoi genitori e lei è sempre molto affettuosa nei miei confronti.

Già rettifico tutt'altro che misteriosa, un vulcano sempre in espansione. Mi sembrava di parlare con un amico già da tanto tempo conosciuto, chiacchieravamo normalmente di tante cose e di tante curiosità soprattutto sulla nostra e sua amata Lancio. E perché è bello da leggere. In realtà, come ti ho detto, i nomi li scelse tutti Stelio Rizzo e, per ognuno di loro, aveva una spiegazione affascinante. Tutto il resto è noia Dicevamo degli amori, tanti. Ieri era una quindicenne, diva per caso. Sono stato un ragazzino precoce, molto vivace, capace di passare ore sui libri ma anche portato per lo sport ho giocato in serie A a calcetto, ho raggiunto ottimi livelli nello judo, ora pratico la boxe. Secondo te che cosa hai dato al tuo pubblico in tutti quegli anni alla Lancio e come vedevi le lettrici ed i lettori dal tuo punto di vista intendo..

VR: Come ho accennato prima, non mi era mai piaciuto fare l'attore, al contrario con la regia mi sentivo a mio agio perfettamente. Sono stato un ragazzino precoce, molto vivace, capace di passare ore sui libri ma anche portato per lo sport ho giocato in serie A a calcetto, ho raggiunto ottimi livelli nello judo, ora pratico la boxe. Secondo te che cosa hai dato al tuo pubblico in tutti quegli anni alla Lancio e come vedevi le lettrici ed i lettori dal tuo punto di vista intendo.. Infatti un po' di dubbi il nostro Gianni li ha avuti ma io trovo giustissimo che, oltre ai divi dei fotoromanzi anche i "divi nascosti" della nostra casa editrice possano venire allo scoperto e con loro aneddoti, curiosità e la piacevole scoperta di conoscere finalmente una persona che ha contribuito e non poco a far si che la Lancio abbia avuto il meglio tra i collaboratori che si occupano di fotografia ed altro. Non riuscendoci chiamai Barbara, sua nipote e mia amica, e lei mi disse che lo zio era morto tre giorni prima. E questa è la magia dei fotoromanzi mista alla fantasia dei lettori. Ehm io direi, più che tanti tutti questi favolosi sceneggiatori targati Lancio sono Insomma cose che riguardano l'essere fotografi e se ci sono dei piccoli segreti per migliorare foto e scene.

I nomi con cui hai firmato grandi storie Lancio sono stati casuali, di fantasia o ti sei ispirato a persone viventi e che conosci? Portale Biografie. Mia nonna Pina e sua sorella Maria, dopo aver lavato, cucinato, stirato, lavorato a maglia e accudito tutta la famiglia avevano un hobby: leggere pile di fotoromanzi. Lo so non vi sto prendendo in giro con questo titolo, ma capire qual'è il vero motivo per cui ho scritto queste parole Spesso vittima delle mie aspettative, caratteristica collegata alla scarsa autostima ovviamente…. Ma ho un sogno nel cassetto, aprire un asilo miulti-servizi per i bambini che non hanno la fortuna di poter sviluppare le proprie potenzialità, la sento una missione più che un sogno!!!! Caterina: Quando si è molto giovani, come quando iniziai il lavoro alla Lancio, la cosa che si ama di più è la libertà in tutti i sensi, cosa meravigliosa ma altrettanto pericolosa. Codici Sconto.

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Neri figlio di katiuscia

Eravamo in un locale, le ragazze si avvicinavano e a me sembrava di essere diventato improvvisamente… invisibile. Considera una cosa, io sono entrato nella scuderia Lancio che avevo 20 anni e ne sono uscito che avevo compiuto i 40… una vita! Caterina: Che dire, il mio ruolo di madre è molto particolare, con Neri-mio figlio, parliamo spesso di ogni argomento e soprattutto di questo: come madre e di quanto io mi sia impegnata a non fargli sentire troppo la mancanza del padre, Gabriele, purtroppo è morto quando Neri aveva solo tre anni e immaginate una donna da sola crescere un figlio, è una cosa molto difficile perché devi essere entrambi e la cosa non è facile. Aspirazioni x il futuro? Ma anche capace di uscire dal tunnel della tossicodipendenza: tanto da ripresentarsi da Katiuscia, molti anni dopo, per aiutarla. Contesa a fior di milioni, e pagata altrettanto, dalle case editrici che pubblicavano riviste come Bolero, Grand Hotel, Sogno. Le foto sono state gentilmente concesse da Gianni Cavicchia e rappresentano di suoi momenti durante il lavoro e attimi di posa. Se arriverà e quando, sarà per me la soddisfazione più grande.

La più bella cosa è stata che in questa terra non mi sono mai sentita una straniera, sono stati tutti molto gentili e carini nei miei confronti e per me sono stati anni meravigliosi anche se devo dire mi mancavano molto i miei famigliari, da mia madre a mia nonna e tutti i miei amici che stavano dall'altra parte del mondo. La vita va vissuta giorno x giorno, bisogna trovare il tempo per voltarsi indietro, solo per cercare di non commettere gli stessi errori! Il fermo avviene a Fregene, al Villaggio dei Pescatori. Ho anche svolto servizi in Ungheria a Budapest per la Rolls Royce. Mi metto spesso in discussione e cerco di risolvere i nostri problemi confrontandomi. In realtà, come ti ho detto, i nomi li scelse tutti Stelio Rizzo e, per ognuno di loro, aveva una spiegazione affascinante. E perché è bello da leggere. Ora pensando a quegli anni, fai bilanci oppure pensi che la vita vada vissuta e non voltarsi mai indietro nonostante le esperienze servano per maturare?

Mi piaceva osservare ogni fase della lavorazione, dalle storie, da come venivamo guidati dal regista, il trucco, le luci, la fotografia, insomma tutto. La più celebre. Grazie mille ed un abbraccio a tutti tutti! Ma anche gli incontri, le storie, il carcere, le gioie e i dolori di una giovane star. GP: Gianni, ora che siamo rilassati ed ho avuto il piacere di parlare con te del più e del meno per creare un'atmosfera tranquilla anche se mi sentivo subito a mio agio e non riuscivo a crederci a dir la verità , vorrei che ci parlassi un po' di te. Stefano che dirti, grazie infinite. VR: I rapporti con colleghi sono stati sostanzialmente ottimi, con gli attori ed attrici seri e puntuali bene, con gli altri mi arrabbiavo molto anche perchè questo lavoro doveva essere preso seriamente. Noi ti pensiamo sempre come la bellissima protagonista dei nostri fotoromanzi ma abbiamo compreso, leggendoti in questa lunga ed fantastica intervista, che sei sempre una protagonista, protagonista della vita, della tua vita in tutte le sfumature.

Ho buoni amici, un figlio meraviglioso e tanta esperienza di vita. E' ancora lei Katiuscia altro che Caterina La Lancio per me ha rappresentato tutta la mia vita ed ancora oggi, non passa giorno che non ricordi come era bello collaborare in quella grande azienda. Ora pensando a quegli anni, fai bilanci oppure pensi che la vita vada vissuta e non voltarsi mai indietro nonostante le esperienze servano per maturare? Lo so non vi sto prendendo in giro con questo titolo, ma capire qual'è il vero motivo per cui ho scritto queste parole Posso dirvi anche che quando racconta della sua casa incendiata per "sbaglio" era una ragazza hippy, con le candele e gli incensi sempre accesi , mi sono riconosciuta: perché anche io, per distrazione, lascio le verdure sul fuoco e mi metto a meditare per raggiungere la consapevolezza di me stessa. Lo è ancora oggi! A Ruggero Rossi Ragazzi venivano attribuiti i fotoromanzi più vicini al genere thriller. Quelli degli altri, i più belli sono stati girati da Paolo Brunetti e Nando del Marro. Pagine che raccontano il lusso, la fama, il successo vissuto a soli 15 anni.

Katiuscia, la diva di carta. Portale Cinema. Caterina torniamo indietro un attimo: come viveva la diva Katiuscia? In effetti sono tutti nomi che ho utilizzato nei miei anni, bellissimi, trascorsi alla Lancio. Il boom fu negli anni Settanta, quelli in bilico tra bianco e nero e storie a colori. Un fenomeno tutto italiano esploso dopo la guerra, esportato in mezzo mondo. Adesso a Caterina Piretti puoi chiedere l'amicizia su Facebook. Quando lui scrisse la canzone Tutto il resto è noia , Katiuscia-Caterina c'era. E l'abbracciamo anche noi, con simpatia, con tenerezza perché lei Ana Laura è una donna speciale, bella, sincera e amica, speriamo inoltre che presto possa venirci a trovare in Italia. E io andavo a frugarci dentro, per leggermi le storie "ammucciuni", di nascosto.

Si chiamava come lei: Katiuscia. In genere ho amato tutti i miei ruoli, o quasi. Le foto sono state gentilmente concesse da Gianni Cavicchia e rappresentano di suoi momenti durante il lavoro e attimi di posa. Viveva da diva? Ovviamente pur essendo curioso mi sono limitato a fare domande riguardanti la sua esperienza e soprattutto chi è infine Gianni Cavicchia, di solito lo staff dietro le quinte è sempre un po' misterioso e la curiosità dei lettori e delle lettrici prevalgono sugli attori ed attrici preferiti. Ho avuto una vita non facilissima ma bella. Katiuscia , nome d'arte di Caterina Piretti ; talvolta accreditata come Katiuscia Piretti [1] Trapani , 10 febbraio , è un' attrice italiana. In genere mi sono trovato bene con tutti a parte le arrabbiature per i ritardi. VR: I rapporti con colleghi sono stati sostanzialmente ottimi, con gli attori ed attrici seri e puntuali bene, con gli altri mi arrabbiavo molto anche perchè questo lavoro doveva essere preso seriamente. Perché nel frattempo mi ero appassionato di fotografia appunto.

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Neri figlio di katiuscia

Portale Cinema. Ma non ho dimenticato il mio grande amore, la scrittura. Un'attrice completa dove molte ragazze si identificavano in lei, ragazze che ne hanno fatto una diva: una bellezza dolce e sbarazzina e non quella classica da diva, il linguaggio moderno e i gesti non statici, ribelle, fanatica e sempre in contrasto con il partner praticamente una manna per le lettrici che trovavano in lei perfettamente loro stesse. Eccola qui, Caterina Piretti una dei volti più famosi dei fotoromanzi. Entra Registrati. Quelli degli altri, i più belli sono stati girati da Paolo Brunetti e Nando del Marro. Che dire??? Comunque ho sempre studiato, mi sono diplomata a 18 anni e subito dopo ho fatto un provino per la TV argentina, per un programma molto conosciuto e di grande successo all'epoca. Ma nonostante tutto continuo a seguire il mio istinto e il mio cuore. La Lancio chiuse i battenti, naturalmente i rapporti si allontanarono nonostante il bene, la nostalgia ed altro.

Ho un fratello, il secondo uomo della mia vita, il primo è ovviamente mio padre, ha 8 anni meno di me, Matteo. Ana Laura è una ragazza simpatica, dolce molto amante della vita tranquilla e della sua famiglia. Stefano che dirti, grazie infinite. Infatti ho fatto tanti servizi per questa rivista sexy, poi molte copertine dei fumetti Lanciostory e Skorpio. E perché è bello da leggere. Adoro leggere. Solo che sono un uomo realizzato e felice. Ieri era una quindicenne, diva per caso. Gianni: Le attrici mi piacevano un po' tutte e come non capirlo ma certamente avevo delle preferenze e che per cavalleria non ti posso nominare chi erano, mannaggia penso, almeno una

Inquadrature, luci, impostazioni della macchina fotografica alta o bassa, secondo le fattezze del volto di un attore o attrice. Assieme alla sorella ha successivamente avviato un'impresa per la realizzazione e la commercializzazione di prodotti di artigianato. Per varie ragioni cercavo da giorni di mettermi in contatto con Fernando Mercurio, uno dei grandi capi della Lancio, un uomo di grande valore. Due mariti, un figlio. Lasciai con dispiacere questo vostro bellissimo Paese, è stato davvero dura lasciare tutto qui, Roma, gli amici ed il lavoro, quando poi ero in Argentina nel corso degli anni pensavo a tutto questo e piangevo di nostalgia. Certo, hai ragione quando dici che la fantasia è un dono naturale… diciamo che io ho saputo coltivare al meglio, questo dono. Insomma cose che riguardano l'essere fotografi e se ci sono dei piccoli segreti per migliorare foto e scene. Katiuscia è parte di lei, ribelle come allora. Del Marro Nando, ahahahahaha. Di padre bolognese e madre albanese , è cresciuta a Roma insieme al fratello Tony e alla sorella Paola anch'essa attrice di fotoromanzi con lo pseudonimo di Paola Pitti.

Invece, è stato il mio posto per ben 16 anni! Un fatto curioso che ricordo spesso è questo: nel primo fotoromanzo interpretato con Sogno, ero un ufficiale tedesco della seconda guerra mondiale, gli esterni furono girati il primo giorno in una via del centro storico di Fornello, a pochi passi da Roma, vicino ad un vecchio casale. Caterina: Beh devo dire che non mi sono mai sentita una prima donna, anzi, mi sentivo "calimero" rispetto alle varie dive che lavoravano alla Lancio. Il recupero a Saman : lei, la diva dei fotoromanzi, curata nella comunità fondata da Mauro Rostagno , il leader di Lotta Continua ucciso dalla mafia. Quindi sono partito come un carro armato scrivendogli delle domande quasi a raffica scoprendo almeno spero chi si nasconde davvero in tutte queste 5 persone di cui una in carne ed ossa e qual'è il segreto della sua fantasia incredibile e da cosa si ispirava. Il primo fotoromanzo interpretato da Francesca, era stato pubblicato nel gennaio "L'ombra della nostra notte". Qualcuno che li comprava ci sarà stato, no? Posso dirvi anche che quando racconta della sua casa incendiata per "sbaglio" era una ragazza hippy, con le candele e gli incensi sempre accesi , mi sono riconosciuta: perché anche io, per distrazione, lascio le verdure sul fuoco e mi metto a meditare per raggiungere la consapevolezza di me stessa. Tornata a Buenos Aires continuai a lavorare come fotomodella e partecipare a varie trasmissioni televisive fino a che nel conobbi mio marito, anche lui era un fotomodello molto quotato, ci siamo innamorati follemente decidendo di sposarci nel Non erano i boss a fornirmi la droga, altrimenti il discorso sarebbe stato diverso e di sicuro avrei parlato.

Ma andiamo con ordine altrimenti mi ci perdo pure io, i lettori e tutto il gruppo. Beh posso immaginare, anni di lavoro e piacevole divertimento con persone amabili, in un ambiente che ha dato molto è innegabile provare emozioni e magari anche qualche lacrimuccia che scivola sulla guancia. Il destino ha fatto il resto. Katiuscia, la diva di carta. Ho provato tante cose folli, alcune di quelle che si possono raccontare…il paracadute a mt …e sentirli tutti!!!! GP: Secondo te che cosa hai dato al suo pubblico in tutti quegli anni alla Lancio e come vedevi le lettrici ed i lettori? Le foto pubblicate sotto, sono tratte da ruoli interpretati nel corso della sua carriera e le copertine sono quelle di alcuni dei suoi lavori di grande successo. Il primo fotoromanzo interpretato da Francesca, era stato pubblicato nel gennaio "L'ombra della nostra notte". Non mi curo dei pettegolezzi, delle apparenze e delle mode del momento.

Invece, è stato il mio posto per ben 16 anni! Posso dirvi anche che quando racconta della sua casa incendiata per "sbaglio" era una ragazza hippy, con le candele e gli incensi sempre accesi , mi sono riconosciuta: perché anche io, per distrazione, lascio le verdure sul fuoco e mi metto a meditare per raggiungere la consapevolezza di me stessa. Insomma una fonte inesauribile di creatività, di amore per la scrittura. Caterina: Che dire, il mio ruolo di madre è molto particolare, con Neri-mio figlio, parliamo spesso di ogni argomento e soprattutto di questo: come madre e di quanto io mi sia impegnata a non fargli sentire troppo la mancanza del padre, Gabriele, purtroppo è morto quando Neri aveva solo tre anni e immaginate una donna da sola crescere un figlio, è una cosa molto difficile perché devi essere entrambi e la cosa non è facile. La giovanisisma età e la foga giovanile, all'epoca mi fecero avere come dire Le pantofole? Misteriosa io???? La controfaccia del fotoromanzo?

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Neri figlio di katiuscia

VR: I rapporti con colleghi sono stati sostanzialmente ottimi, con gli attori ed attrici seri e puntuali bene, con gli altri mi arrabbiavo molto anche perchè questo lavoro doveva essere preso seriamente. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Qualche volta mi sono addirittura ustionata. Non mi rendevo conto di cosa stesse accadendo. Caterina: Beh devo dire che non mi sono mai sentita una prima donna, anzi, mi sentivo "calimero" rispetto alle varie dive che lavoravano alla Lancio. Devo dire che sia nelle pause pubblicitarie e dietro le quinte abbiamo ricevuto molti complimenti e quelle due ore e mezza di trasmissione furono state davvero splendide, Pascal piacque molto alla Rossetti come non dalre torto, un bell'uomo e bravo attore. Ma andiamo con ordine altrimenti mi ci perdo pure io, i lettori e tutto il gruppo. Certo, hai ragione quando dici che la fantasia è un dono naturale… diciamo che io ho saputo coltivare al meglio, questo dono. E soprattutto come ci sei arrivato alla Lancio.

Considera una cosa, io sono entrato nella scuderia Lancio che avevo 20 anni e ne sono uscito che avevo compiuto i 40… una vita! GP: Quali erano i rapporti con i suoi colleghi Lancio, attori e staff e soprattutto con tua sorella Paola grande mito con Michela e Claudia? Attori e attrici che mi hanno particolarmente ispirato. Eh no, il libro di Katiuscia non ve lo posso raccontare, perché nelle vite degli altri si entra in punta di piedi. Cultura e spettacolo Isabel Allende, la scrittrice che ogni donna dovrebbe leggere Giusy Cascio. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Il primo fotoromanzo interpretato da Francesca, era stato pubblicato nel gennaio "L'ombra della nostra notte". Un nome ammiccante, seducente, intrigante Ho provato tante cose folli, alcune di quelle che si possono raccontare…il paracadute a mt …e sentirli tutti!!!! Spesso come fonte di ispirazione utilizzavo il racconto di qualche amico, una scena rubata per strada, una mia vicenda personale.

Ho buoni amici, un figlio meraviglioso e tanta esperienza di vita. Insomma cose che riguardano l'essere fotografi e se ci sono dei piccoli segreti per migliorare foto e scene. E di cosa ti occupi attualmente? Andrea Lopez venne fuori perchè Andrea è un nome che mi è sempre piaciuto mentre Lopez fu deciso da Rizzo perché secondo lui avevo un aspetto che ricordava uno spagnolo. Perché è serena. Io la capisco. Un fenomeno tutto italiano esploso dopo la guerra, esportato in mezzo mondo. I segreti per essere un fotografo, sono quelli di riuscire a vedere cose che altri colleghi non vedevano, sfumature, espressioni e soprattutto devi amare questo lavoro, come l'ho amato io. Sono stata molto amica anche con Geraldine Thomas e Susie Sudlow con cui andavo in palestra e uscivamo spesso insieme, poi mi piaceva condividere le cene con Daniela Formica era troppo divertente, stavamo tutte nello stesso albergo insieme. In realtà, come ti ho detto, i nomi li scelse tutti Stelio Rizzo e, per ognuno di loro, aveva una spiegazione affascinante.

Io raccontavo donne forti, capaci di fare delle battute anche sul sesso… non una cosa semplice da accettare per chi era cresciuto con un altro ideale femminino. Luca Cordero di Montezemolo , incontrato casualmente a Ceylon, che le regala dollari per sopravvivere. Negli anni della Lancio sono stato sposato con una ragazza meravigliosa, Anna, con la quale ho trascorso degli anni bellissimi. Che me lo merito. Ma passiamo ora a capire un po' chi è il nostro Andrea-Nicole-Max-Ruggero in pratica Stefano che vi confermo è un bellissimo ed affascinante uomo. L'intervista che sto per proporre è davvero inusuale. E ci siamo perse. Vedi anche. Ma non ho dimenticato il mio grande amore, la scrittura.

Vediamo di rispondere per ordine. Lasciai con dispiacere questo vostro bellissimo Paese, è stato davvero dura lasciare tutto qui, Roma, gli amici ed il lavoro, quando poi ero in Argentina nel corso degli anni pensavo a tutto questo e piangevo di nostalgia. Ed io ve lo consiglio proprio, andate a vedere su Sorrisi e Colori, scoprirete sorprese magnifiche, brava la nostra ragazza, ma passiamo ancora a qualche curiosità:. Mi metto spesso in discussione e cerco di risolvere i nostri problemi confrontandomi. Portale Cinema. Stando molto vicino al grande maestro Fabrizio Albertini, bravissimo fotografo e collaborando insieme a lui, ho appreso tutti i segreti di questo lavoro. Quando interpretavo storie drammatiche, per assurdo, mi divertivo molto Ma andiamo con ordine altrimenti mi ci perdo pure io, i lettori e tutto il gruppo. Il fatto che io fossi molto scuro, di capelli e di carnagione fece il resto De Nigro. Post più recenti Post più vecchi Home page.

Posso solo dirvi che mi ha intenerito il suo ricordo di Franco Califano: più di un flirt, più di un amico. Comunque ho sempre studiato, mi sono diplomata a 18 anni e subito dopo ho fatto un provino per la TV argentina, per un programma molto conosciuto e di grande successo all'epoca. Quando nemmeno ventenne trovai il coraggio di mandare un soggetto alla lancio non avevo idea di come sarebbe potuta andare a finire. GP: Secondo te che cosa hai dato al suo pubblico in tutti quegli anni alla Lancio e come vedevi le lettrici ed i lettori? Sono stata consulente finanziario, commerciale per una radio locale, ho lavorato in banca e poi mi sono licenziata per AMORE beh un'ottima ragione penso io …. So essere un giullare di corte e tenere banco x ore, o il poeta più triste e dannato della storia, fatico a trovare mezze misure, purtroppo o per fortuna. Caterina: Che dire, il mio ruolo di madre è molto particolare, con Neri-mio figlio, parliamo spesso di ogni argomento e soprattutto di questo: come madre e di quanto io mi sia impegnata a non fargli sentire troppo la mancanza del padre, Gabriele, purtroppo è morto quando Neri aveva solo tre anni e immaginate una donna da sola crescere un figlio, è una cosa molto difficile perché devi essere entrambi e la cosa non è facile. E allora io non sono stata più io. Vabbèh sarà per il libro ma, almeno all'ultima domanda spero tu possa soddisfare un po' di più tutti noi cerco di fare uno sguardo triste, assumere un atteggiamento mesto ed un sorriso carino, anche se ho dei dubbi al riguardo

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Neri figlio di katiuscia

GP : Che tipo era Katiuscia ed invece Caterina Piretti in quegli anni dell'adolescenza, quali erano le tue esigenze, pregi e difetti. Non credo che denunciare persone al fine di salvare se stessi sia moralmente corretto. Per me e stata l'esperienza dopo essere diventata mamma piu bella della mia vita! Solo che sono un uomo realizzato e felice. Non vorrei entrare nel privato, ma so che molti lettori e lettrici piacerebbe sapere anche di come è ed è stata la vita di un beniamino, di una persona che ha regalato tanti sogni a molte persone. Quindi ho voluto formulare delle domande per conoscere un po' la vita di questo eccellente fotografo e grande persona, ne sono uscite delle curiosità davvero divertenti ed interessanti. Gianni: Finito il militare da poco stavo cercando lavoro e sinceramente non sapevo bene cosa intendessi fare nella mia vita e per il mio futuro. Poi la svolta e altre scelte professionali che ti hanno fatto cambiare strada. E qual'era il genere che ti riusciva meglio?

La sua franchezza e disponibilità mi spinge ad incominciare con la domanda più ovvia per un rappresentante molto in vista della nostra amata Lancio:. E adesso lo racconta. Aldilà della Lancio fotoromanzi, ricordiamoci che l'azienda produceva Skorpio e Lancio Story e per un certo periodo anche Playboy era gestito dalla Lancio. Francesca Romana. Praticamente quasi un bipolarismo positivo penso sorridendo e passo subito ad una domanda quasi uguale alla prima, devo dire che per me è stato emozionante. A 15 anni ero già famosissima grazie ai fotoromanzi Lancio. Gianni: Le attrici mi piacevano un po' tutte e come non capirlo ma certamente avevo delle preferenze e che per cavalleria non ti posso nominare chi erano, mannaggia penso, almeno una Ma lasciamo ora che sia lei a raccontarci un po' di tutto, dalla sua vita privata, al suo lavoro alla Lancio ed al presente:. A questopunto mi chiedo ma Franscesca ha pure il dono dell' ubiquità??? Devo dire la verità, di questo lavoro veramente non sapevo niente, non lo conoscevo anche perché non avevo mai letto un fotoromanzo.

Mi piaceva osservare ogni fase della lavorazione, dalle storie, da come venivamo guidati dal regista, il trucco, le luci, la fotografia, insomma tutto. Non mi curo dei pettegolezzi, delle apparenze e delle mode del momento. Uff è proprio Katiuscia accidenti. Mi metto spesso in discussione e cerco di risolvere i nostri problemi confrontandomi. Quando mi fermai alla Lancio, i fotoromanzi girati furono tanti nella mia carriera quarantennale: come attore di cui solo 16 da protagonista e precisando sono stati 14 nel grandissimo Jacques Douglas divenni il fidanzato di Ella, dopo la scomparsa di Jacques Douglas e 2 nelle fotostory. Ma anche gli incontri, le storie, il carcere, le gioie e i dolori di una giovane star. Certo, hai ragione quando dici che la fantasia è un dono naturale… diciamo che io ho saputo coltivare al meglio, questo dono. Grandi amori, grandi hotel, grandi delusioni.

Ti prego rispondi ti prego rispondi ti prego rispondi Visto il successo grazie alla tua bravura e bellezza e anche la simpatia che si vedeva sprigionare dal sorriso e dall'espressione dei tuoi occhi e non è adulazione, è proprio vero :. Quindi di aneddoti potrei raccontartene a decine. In mezzo tra ieri e oggi cosa c'è? Grazie Giampaolo, per questa chiacchierata piena di ricordi, e soprattutto per aver avuto l'occasione di parlare di questo lavoro che ho amato tantissimo e che amo tutt'ora e farlo conoscere a tutte le nostre lettrici e lettori, sperando di aver lasciato nei loro cuori, ricordi e storie indimenticabili. Già rettifico tutt'altro che misteriosa, un vulcano sempre in espansione. L'intervista che sto per proporre è davvero inusuale. Vittorio nasce a Torino il 20 luglio , sportivo, è alto 1. Mica eravamo mosci come i ragazzi di oggi, che sembrano spompati e non hanno fatto una mazza. Ho un fratello, il secondo uomo della mia vita, il primo è ovviamente mio padre, ha 8 anni meno di me, Matteo.

Spesso vittima delle mie aspettative, caratteristica collegata alla scarsa autostima ovviamente…. Che lavori ho fatto dopo il periodo Lancio? Una cosa invece che mi faceva davvero incavolare è un eufemismo ovviamente era il ritardo di alcuni attori, uno dei tanti era Claudio Aliotti ma questo io lo sapevo già da anni, sapevo che Claudio era un birichino , mentre le attrici erano quasi tutte puntuali e pronte. Quelli degli altri, i più belli sono stati girati da Paolo Brunetti e Nando del Marro. Noi ti pensiamo sempre come la bellissima protagonista dei nostri fotoromanzi ma abbiamo compreso, leggendoti in questa lunga ed fantastica intervista, che sei sempre una protagonista, protagonista della vita, della tua vita in tutte le sfumature. Questo signore dagli occhi di ghiaccio ma dal sorriso luminoso si chiama Vittorio Richelmy, e con un diminutivo nordico anche per il suo aspetto teutonico prese il nome d'arte come attore: Rik Helmut, che con Gerry Ross in quegli ultimi anni 60 divenne uno degli attori che preferivo ed ammiravo molto. Se la vita è come un fotoromanzo Oggi per vivere Caterina Piretti fa i mercatini. Ciao Ana Laura. Se arriverà e quando, sarà per me la soddisfazione più grande. Secondo te che cosa hai dato al tuo pubblico in tutti quegli anni alla Lancio e come vedevi le lettrici ed i lettori dal tuo punto di vista intendo..

Credo proprio di essere una madre attenta e partecipe. Guadagna tantissimo, e tantissimo dilapida in una vita folle e spericolata. Poi la svolta e altre scelte professionali che ti hanno fatto cambiare strada come quasi tutti gli attori lancio. Ma si partiamo con la prima domanda e lui, Gianni con tranquillità davanti alla sua web cam, inizia a raccontarmi la sua storia:. Pagine che raccontano il lusso, la fama, il successo vissuto a soli 15 anni. Che lavori ho fatto dopo il periodo Lancio? Il nostro mondo dello spettacolo era popolato da personaggi famosi e da bellissime ragazze. Oggi porto alle fiere la bigiotteria e le ceramiche che produco. Era il loro piccolo premio alla fatica di essere donne all'antica nei modernissimi anni '70 e ' Sono stata consulente finanziario, commerciale per una radio locale, ho lavorato in banca e poi mi sono licenziata per AMORE beh un'ottima ragione penso io ….

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Neri figlio di katiuscia

Abbiamo riso insieme per il suo italiano un po' strano ma a dir la verità, si è capito tutto, credo che l'amore per il nostro Paese e i ricordi non l'abbiano mai abbandonata. Sono stato un ragazzino precoce, molto vivace, capace di passare ore sui libri ma anche portato per lo sport ho giocato in serie A a calcetto, ho raggiunto ottimi livelli nello judo, ora pratico la boxe. In effetti sono tutti nomi che ho utilizzato nei miei anni, bellissimi, trascorsi alla Lancio. Pagine che raccontano il lusso, la fama, il successo vissuto a soli 15 anni. Praticamente l'intervista è finita qui, Caterina giustamente non vuol rivelare di più, ha un libro in uscita ed io come scrittore so che vuol dire, gli editori sono categorici non deve trapelare nulla fino a che il lavoro è già nelle librerie e posso capirla. Aggiungi collegamenti. Un abbraccio forte dall'Argentina e un bacio dalla vostra Ana Laura. Eravamo in un locale, le ragazze si avvicinavano e a me sembrava di essere diventato improvvisamente… invisibile. Ana Laura è una ragazza simpatica, dolce molto amante della vita tranquilla e della sua famiglia. Cultura e spettacolo Il nuovo amore di Nina Zilli.

Entra Registrati. E i miei genitori me lo hanno messo perché suonava moderno. Di padre bolognese e madre albanese , è cresciuta a Roma insieme al fratello Tony e alla sorella Paola anch'essa attrice di fotoromanzi con lo pseudonimo di Paola Pitti. L'intervista che sto per proporre è davvero inusuale. Certo, hai ragione quando dici che la fantasia è un dono naturale… diciamo che io ho saputo coltivare al meglio, questo dono. Ma lasciamo ora che sia lei a raccontarci un po' di tutto, dalla sua vita privata, al suo lavoro alla Lancio ed al presente:. Seguiamo diverse iniziative, come x es. Nel frattempo mi sono risposato con quella che è sempre stata la mia migliore amica, Maria Grazia, con la quale ho un rapporto persino difficile da descrivere. Caterina: Quando si è molto giovani, come quando iniziai il lavoro alla Lancio, la cosa che si ama di più è la libertà in tutti i sensi, cosa meravigliosa ma altrettanto pericolosa. Katiuscia, comunque, non è un nome d'arte.

Un'attrice completa dove molte ragazze si identificavano in lei, ragazze che ne hanno fatto una diva: una bellezza dolce e sbarazzina e non quella classica da diva, il linguaggio moderno e i gesti non statici, ribelle, fanatica e sempre in contrasto con il partner praticamente una manna per le lettrici che trovavano in lei perfettamente loro stesse. Quindi sono partito come un carro armato scrivendogli delle domande quasi a raffica scoprendo almeno spero chi si nasconde davvero in tutte queste 5 persone di cui una in carne ed ossa e qual'è il segreto della sua fantasia incredibile e da cosa si ispirava. Sono sposata da 17 anni e ho due bellissime figlie che assomigliano molto alla loro mamma lo dice con orgoglio ma anche suo marito è un bell'uomo e quindi le figlie non potevano che essere stupende anche loro. Una cosa invece che mi faceva davvero incavolare è un eufemismo ovviamente era il ritardo di alcuni attori, uno dei tanti era Claudio Aliotti ma questo io lo sapevo già da anni, sapevo che Claudio era un birichino , mentre le attrici erano quasi tutte puntuali e pronte. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. La controfaccia del fotoromanzo? Poi la svolta e altre scelte professionali che ti hanno fatto cambiare strada. Caterina: Oggi faccio una vita molto diversa da allora, è normale le cose cambiano, si cresce, si hanno esperienze alle spalle che ti fanno maturare. Secondo te che cosa hai dato al tuo pubblico in tutti quegli anni alla Lancio e come vedevi le lettrici ed i lettori dal tuo punto di vista intendo..

Ma si partiamo con la prima domanda e lui, Gianni con tranquillità davanti alla sua web cam, inizia a raccontarmi la sua storia:. Non mi rendevo conto di cosa stesse accadendo. Caterina: Sorride Paola ed io da un anno siamo tornate a vivere insieme. A 15 anni ero già famosissima grazie ai fotoromanzi Lancio. Non mi curo dei pettegolezzi, delle apparenze e delle mode del momento. Lo è ancora oggi! Una cosa invece che mi faceva davvero incavolare è un eufemismo ovviamente era il ritardo di alcuni attori, uno dei tanti era Claudio Aliotti ma questo io lo sapevo già da anni, sapevo che Claudio era un birichino , mentre le attrici erano quasi tutte puntuali e pronte. Per il futuro Le pantofole? E di cosa ti occupi attualmente?

Certo, hai ragione quando dici che la fantasia è un dono naturale… diciamo che io ho saputo coltivare al meglio, questo dono. Una cosa invece che mi faceva davvero incavolare è un eufemismo ovviamente era il ritardo di alcuni attori, uno dei tanti era Claudio Aliotti ma questo io lo sapevo già da anni, sapevo che Claudio era un birichino , mentre le attrici erano quasi tutte puntuali e pronte. Poi con mia moglie, abbiamo deciso di vendere tutto e comprare una barca che ora è la mia casa attuale e viviamo stabilmente, quando non siamo in viaggio, a Monastir in Tunisia. In realtà io avevo dato una svolta alla mia vita quando ancora ero uno sceneggiatore della Lancio, cominciando a occuparmi di comunicazione e organizzazione eventi nel settore enogastronomico. Uff è proprio Katiuscia accidenti. A loro devo la mia rinascita. Le tue sono state tantissime le storie che hai scritto per la Lancio e deduco che in un certo senso è stata parte della tua vita, ovviamente la fantasia è un dono naturale Considera una cosa, io sono entrato nella scuderia Lancio che avevo 20 anni e ne sono uscito che avevo compiuto i 40… una vita! Cosa posso dire ancora? Gianni: Finito il militare da poco stavo cercando lavoro e sinceramente non sapevo bene cosa intendessi fare nella mia vita e per il mio futuro.

I miei difetti — Impaziente, eccessivamente protesa a fare tutto, bene e subito, ma la perfezione non esiste ed io ci resto male; poco femminile lo dicono i miei amici! Caterina: Quando si è molto giovani, come quando iniziai il lavoro alla Lancio, la cosa che si ama di più è la libertà in tutti i sensi, cosa meravigliosa ma altrettanto pericolosa. Mi sembrava di parlare con un amico già da tanto tempo conosciuto, chiacchieravamo normalmente di tante cose e di tante curiosità soprattutto sulla nostra e sua amata Lancio. Non riuscendoci chiamai Barbara, sua nipote e mia amica, e lei mi disse che lo zio era morto tre giorni prima. Grazie Giampaolo, per questa chiacchierata piena di ricordi, e soprattutto per aver avuto l'occasione di parlare di questo lavoro che ho amato tantissimo e che amo tutt'ora e farlo conoscere a tutte le nostre lettrici e lettori, sperando di aver lasciato nei loro cuori, ricordi e storie indimenticabili. In genere ho amato tutti i miei ruoli, o quasi. A sentire la gente nessuno comprava i fotoromanzi, li trovavano tutti dal parrucchiere o dalla donna di servizio. Un abbraccio forte dall'Argentina e un bacio dalla vostra Ana Laura.

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